Elettricista professionista configura un dispositivo utente Chain 2 collegato alla presa di corrente, con uno smartphone che mostra un cruscotto dei consumi energetici in primo piano

Smart Metering 2G e Protocollo Chain 2: Integrare i consumi nella Domotica

L’evoluzione della rete elettrica passa inevitabilmente per la digitalizzazione. Con l’introduzione dei nuovi contatori intelligenti, la misurazione dell’energia non è più un processo a senso unico, ma un dialogo interattivo tra la rete del distributore e l’impianto domestico. Questa rivoluzione prende il nome di Smart Metering 2G, un sistema che abilità nuove straordinarie opportunità per la consapevolezza dei consumi, la gestione dei carichi e l’automazione della casa.

Cos’è lo Smart Metering di seconda generazione (2G)?

A partire dalle direttive dell’ARERA (Delibera 8 marzo 2016 n. 87/2016/R/eel), è stata definita l’infrastruttura abilitante dei misuratori intelligenti di seconda generazione (2G). Il cuore di questa innovazione risiede in un protocollo standardizzato affidato al CEI: la cosiddetta “Chain 2”.

Il canale Chain 2 permette la comunicazione diretta e in interoperabilità tra il misuratore intelligente di energia elettrica (il contatore 2G) e i dispositivi di proprietà del cliente finale. Questo scambio di dati apre la porta a servizi avanzati come l’efficienza energetica, la modulazione dei carichi per prevenire i blackout e l’integrazione totale con gli impianti di domotica.

Dettaglio ravvicinato di un moderno contatore elettrico intelligente 2G montato su una parete bianca

Il Dispositivo Utente: le tecnologie PLC-C e NB-IoT

Per leggere i dati inviati dal contatore 2G, l’utente deve dotarsi di un apparato specifico denominato Dispositivo Utente. Questo gateway fa da ponte tra la rete elettrica e la rete informatica (LAN/Wi-Fi) di casa.

Le tecnologie di comunicazione previste dalle Norme CEI per trasportare il segnale dal contatore al Dispositivo Utente sono principalmente due:

  • Onde Convogliate (PLC-C): Regolata dalla Norma CEI TS 13-84, questa tecnologia utilizza la stessa rete elettrica (fili di fase e neutro a 230V) per trasmettere i dati, operando nella banda C CENELEC (tra 125 kHz e 140 kHz). È la soluzione più diffusa perché non richiede cablaggi aggiuntivi: basta inserire il Dispositivo Utente in una normale presa di corrente.
  • Radio Narrow Band-IoT (NB-IoT): Regolata dalla Norma CEI TS 13-90, questa tecnologia sfrutta il canale radio IoT. In questa architettura, i dati passano attraverso la rete di un operatore di telecomunicazioni e vengono resi disponibili su server cloud, raggiungibili direttamente dalle app sullo smartphone.

Vantaggi per la Smart Home: l’integrazione con la Domotica (HBES)

Una volta che il Dispositivo Utente ha acquisito i dati dal contatore tramite protocollo Chain 2, li converte in formati standard (es. TCP/IP) e li invia al router Wi-Fi domestico o al sistema di Home and Building Electronic Systems (HBES).

Dispositivo utente per la lettura dei consumi energetici inserito in una presa a muro, con spie LED accese

L’integrazione dello smart metering 2G in un impianto elettrico moderno (es. Livello 3 della Norma CEI 64-8) comporta enormi benefici pratici:

  • Prevenzione dei distacchi: Il sistema domotico legge il prelievo istantaneo e, in caso di imminente supero della potenza contrattuale, disattiva automaticamente i carichi non prioritari (es. lavatrice o condizionatore).
  • Gestione dell’Autoconsumo: Nelle abitazioni dotate di fotovoltaico (Prosumer), il sistema può attivare pompe di calore o cicli di ricarica quando c’è un’eccedenza di produzione solare, massimizzando l’efficienza energetica.
  • Monitoraggio su App: L’utente finale visualizza sul proprio smartphone grafici dettagliati sui consumi, individuando sprechi e ottimizzando le proprie abitudini energetiche.

Domande Frequenti (FAQ)

Serve un cablaggio speciale per il Dispositivo Utente Chain 2?
No, se il sistema utilizza la tecnologia PLC-C (Power Line Communication in banda C), la trasmissione dei dati avviene direttamente sui normali fili dell’impianto elettrico a 230V. È sufficiente collegare il gateway a una presa elettrica standard all’interno dell’abitazione.

Cosa prescrive la Delibera ARERA 87/2016/R/eel?
La delibera ha definito le specifiche funzionali dei contatori di seconda generazione (2G), rendendo obbligatorio un canale di comunicazione (Chain 2) aperto, standardizzato e interoperabile per permettere agli utenti di monitorare i propri consumi in tempo reale.


Riferimenti Normativi

  • CEI 64-53 (Allegato D): Sistemi di smart metering di seconda generazione (2G).
  • CEI TS 13-84: Sistemi di misura dell’energia elettrica – Comunicazione con i dispositivi utente (Profilo protocollare PLC nella banda 125 kHz – 140 kHz).
  • CEI TS 13-90: Sistemi di misura dell’energia elettrica – Profilo protocollare Narrow Band-IoT.
  • Delibera ARERA 87/2016/R/eel: Specifiche funzionali abilitanti dei misuratori intelligenti in bassa tensione.
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